ARTICOLO SCIENTIFICO: The time has come for dimensional personality disorder diagnosis

In questo contributo, Hopwood e colleghi riflettono sulla necessità di un approccio dimensionale alla diagnosi di personalità patologica.

“Siamo preoccupati per le implicazioni del mantenimento di un sistema categoriale che ha dimostrato così accuratamente di essere empiricamente e clinicamente problematico. È molto difficile giustificare lo stanziamento di risorse per continuare la ricerca su un approccio che ha dimostrato di essere fondamentalmente difettoso, al contrario di un modello dimensionale che indica nuove ed esaltanti strade per la ricerca su eziologia, meccanismi e trattamento. […] Gli scienziati del passato credevano che il sole girasse intorno alla terra, che il cervello fosse organizzato secondo i principi della frenologia e che gli spiriti fossero responsabili dei problemi psichiatrici. È un testamento alla scienza che questi punti di vista hanno lasciato il posto a un modello più accurato della natura. Le nuove prospettive che le hanno sostituite hanno contribuito a grandi progressi nell'astronomia, nelle neuroscienze e nella salute mentale. Allo stesso modo, l'evidenza è chiara che i disturbi della personalità non esistono come 10 tipi discreti.”

FONTE: Hopwood, C. J., Kotov, R., Krueger, R. F., Watson, D., Widiger, T. A., Althoff, R. R., ... & Zimmermann, J. (2018). The time has come for dimensional personality disorder diagnosis. Personality and mental health12(1), 82.

 

Immagine: Brice Chaplet aka Mr Xerty
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