ARTICOLO SCIENTIFICO: Differential diagnosis of borderline personality disorder and bipolar disorder: Self-concept, identity and self-esteem

I sintomi del disturbo borderline di personalità (DBP) e del disturbo bipolare (DB) spesso si sovrappongono. In alcuni casi, è difficile formulare una diagnosi differenziale basata solo sui criteri diagnostici attuali. Pertanto, è importante trovare fattori clinici con alta specificità discriminatoria che, utilizzati insieme a interviste strutturate o semi-strutturate, potrebbero aiutare a migliorare la pratica diagnostica.

In questo lavoro Wright e colleghi suggeriscono che un'analisi clinica dell'identità, del concetto di sé e dell'autostima possa aiutare a distinguere i due disturbi, quando non sono in comorbilità. La revisione degli studi che analizzano questi costrutti in DB e DBP, separatamente, punta nella direzione di differenze qualitative tra i due disturbi. Nel DBP, c'è una ben documentata diffusione dell'identità e il concetto di sé appare prevalentemente negativo; i cambiamenti nel concetto di sé e nell'autostima sono spesso legati a fattori scatenanti interpersonali. Nel DB, i pazienti lottano con la loro identità, ma l'identità narrativa potrebbe essere meno compromessa rispetto al DBP; i cambiamenti nel concetto di sé e nell'autostima sembrano più legati a fattori interni (cioè umore e motivazione).

FONTE: Wright, L., Lari, L., Iazzetta, S., Saettoni, M., & Gragnani, A. (2021). Differential diagnosis of borderline personality disorder and bipolar disorder: Self‐concept, identity and self‐esteem. Clinical Psychology & Psychotherapy.

 

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