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In questo contributo, J.F. Clarkin e colleghi, riflettono sui recenti progressi della TFP alla luce dei nuovi modelli diagnostici e di sviluppo.
9 dicembre 2021 ore 21:00 In questo webinar verranno presentati il contesto di sviluppo della TFP e la tradizione psicoanalitica da cui deriva. Seguiranno una descrizione del suo sviluppo in Italia e nel mondo, nonché le sue caratteristiche fondamentali. 
Anche se non è elegante citare sé stessi, mi si perdonerà se riporto le prime righe della prefazione di un volume recente “I mille volti di Narciso” (2020), cui hanno collaborato molte persone vicine al Pdlab (oltre a chi scrive, Ilaria Benzi, Rossella Di Pierro, Marco Di Sarno, Tiziana Pozzetti, Emanuele Preti, Irene Sarno): “Non è difficile pronosticare all’area narcisistica un futuro simile a quello capitato – negli scorsi decenni – alla patologia borderline. Allora si trattò di rivisitare un’area di grande densità clinica, nata quando ancora una rigida dicotomia psicosi-nevrosi ostacolava la possibilità di ridefinire ampi territori nosografici… attualmente…
In questo contributo, Diana Diamond e colleghi, propongono una panoramica della psicoterapia focalizzata sul transfert per pazienti con narcisismo patologico e disturbo narcisistico di personalità (TFP-N).
La ricerca empirica nell’ambito del narcisismo patologico (NP) e del disturbo narcisistico di personalità (DNP) può essere paragonata all’avventurarsi in un “campo minato”. L’approccio strutturale al DNP proposto dalla teoria moderna delle relazioni oggettuali (Object Relations Theory, ORT) fornisce una cornice teorica utile alla classificazione del DNP.
In questo contributo, Hopwood e colleghi riflettono sulla necessità di un approccio dimensionale alla diagnosi di personalità patologica.
Un prezioso contributo di John Steiner riguarda una particolare condizione psichica da lui definita “i rifugi della mente” di cui offre una descrizione clinica, un modello teorico e una riflessione sulla tecnica dell’interpretazione.
In questo lavoro, Fonagy e Campbell suggeriscono due aree di sviluppo futuro nel campo della patologia della personalità.
In circostanze ottimali, l'adolescenza è un periodo esaltante della vita, un periodo di espansione personale in nuovi territori di conoscenza e abilità, interessi e sogni, che preparano l'adolescente all'impegno maturo e alla soddisfazione nel lavoro, nell'amore e nel gioco. Tuttavia, questo periodo di sviluppo non è privo di sfide.
I sintomi del disturbo borderline di personalità (DBP) e del disturbo bipolare (DB) spesso si sovrappongono. In alcuni casi, è difficile formulare una diagnosi differenziale basata solo sui criteri diagnostici attuali. Pertanto, è importante trovare fattori clinici con alta specificità discriminatoria che, utilizzati insieme a interviste strutturate o semi-strutturate, potrebbero aiutare a migliorare la pratica diagnostica.
Nel modello teorico da cui deriva la TFP, si considera la scissione -insieme al suo corrispettivo descrittivo, la sindrome da dispersione dell’identità- come il marcatore del funzionamento psichico nella Organizzazione Borderline di Personalità.
Il nuovo ICD-11 introduce una classificazione completamente dimensionale dei disturbi di personalità che rappresenta un cambiamento fondamentale nella diagnosi di questi disturbi con importanti implicazioni per la pratica clinica e la ricerca.